ORIENTAMENTO


01-12-2009
27-02-2010
Milano

Il primo dicembre, la Galleria Cardi di Milano inaugura la mostra “Orientamento”. Saranno esposte opere di Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Giuseppe Penone e Michelangelo Pistoletto. La galleria con questa mostra dichiara, e al tempo stesso conferma, il suo orientamento, la sua “rotta”. Lo spazio espositivo in questo senso è pensato e vissuto come strumento di conoscenza e d’esperienza, non solo come spazio commerciale: luogo in cui è possibile orientarsi affrontando il presente in una dimensione anche retrospettiva. L’appuntamento difatti inquadra una storia ben nota, quella di un nucleo di artisti che attivi fin dai primi anni Sessanta furono poi raggruppati col nome di “Arte Povera” da Germano Celant alla fine di quel decennio. Con questo etimo l'Arte Povera è conosciuta e riconosciuta a livello internazionale, sebbene la carriera di ognuno di questi artisti si sia svolta lungo l'asse di una ricerca individuale, singolare e in questo esemplare. Partendo dalla tautologia, dall'uso di materiali primari, o sfruttando linguisticamente elementi carichi di energia, corpi viventi con il fine di rinnovare le iconografie, oppure citando le fonti storico artistiche del passato con processi di duplicazione e riproduzione, questi artisti hanno profondamente rinnovato il vocabolario dell'arte, italiana e internazionale, elaborando forme artistiche che oggi come ieri vivono sospese dialetticamente tra presente e passato, tra utopia e storia, tra vita e mondo simbolico, tra presenza reale e presenza formale. Orientamento in questo senso vale come occasione di confronto col recente passato e con il presente dell’arte italiana la cui storia è fortemente mutata.