NUNZIO


05-08-2010
26-09-2010
Pietrasanta

Nunzio GALLERIA CARDI PIETRASANTA With the patronage of Comune di Pietrasanta - Assessorato alla Cultura Inauguration: Thursday 5 August 2010 at 7 p.m. Period of the show: 6 August to 26 September 2010 Gallery hours: Monday to Sunday - 11 a.m. to 1 p.m. / 6 p.m. to midnight The Galleria Cardi is pleased to announce a solo show by Nunzio in its Pietrasanta venue. The series of works exhibited include three wall-pieces in lead, three reliefs in burnt wood, and a large-scale wooden floor-work consisting of interlocking blocks. The language employed is typical of the artist, with sinuous forms clashing with orthogonal lines and the recurrent idea of spatial fluidity interacting with the limits imposed by the geometry. In Nunzio's work the material is treated in such a way as to underline its intrinsic characteristics. The wood is burnt only on its outer surface to create a patina of black charcoal pigment, the effect of the action of the flames. At times the combustion is accompanied by light chromatic effects. The sheets of lead are stretched, compressed, and shaped like large canvases mounted on wooden stretchers, and create concave forms of great spatial complexity. In this way the resulting works present visions of sinuously serpentine lines with rectilinear interruptions. On one of these, a fascinating and poetically evocative horizontal form seems to appear. Nunzio's work is made up of opposites. The lead reflects a concentrated light on the surface of the material which, in this manner, acquires a frozen appearance. The result is a chilly luminosity that transforms the metal sheet into light. The black burnt part, on the contrary, captures the light and releases it slowly. From the darkness its opposite radiates out, and the light intensifies the details of the handling of the material. The use of combusted wood also alludes to its opposite: fossils. The rhythm of the exhibition and its light and shade, are reflected in the large-scale floor-work. The dais, made from interlocking wooden elements, is painted in an almost transparent white. It is made up of pieces that are composed into a kind of large square puzzle onto which are grafted the burnt wooden volumes. A rhythmic flow crosses the space of this large interlocked piece. The vertical elements are silent presences that relate together on the level of existence, an existence which, even though fragmented and subdivided into parts, is recomposed into a fundamental geometry which reorders it and gives it back its meaning. Nunzio was born in Cagnano Amiterno, L'Aquila, in 1954; he lives and works in Rome and Turin.
Nunzio GALLERIA CARDI PIETRASANTA Con il Patrocinio del Comune di Pietrasanta - Assessorato alla Cultura Inaugurazione: Giovedì 5 Agosto 2010 ore 19.00 Durata della mostra: 6 Agosto – 26 Settembre 2010 Orari della galleria: lun - dom 11 - 13 / 18 – 24 La Galleria Cardi è lieta di annunciare la mostra personale dell’artista Nunzio (Cagnano Amiterno AQ, 1954 – Vive e lavora tra Roma e Torino) presso la sede di Pietrasanta. La serie di lavori esposti comprende tre opere a parete in piombo, tre rilievi in legno combusto ed una grande opera a pavimento in legno, realizzata con blocchi ad incastro. Il linguaggio è quello tipico dell'Artista con forme sinuose che incontrano linee ortogonali, nell’idea costante della fluidità dello spazio che va ad interagire con i limiti imposti dalla geometria. La materia, nell’opera di Nunzio, è trattata in maniera da sottolinearne le caratteristiche intrinseche. Il legno viene portato a combustione solo nel suo strato superficiale, creando su quest’ultimo una patina di pigmento nero carbone, effetto dell’azione del fuoco. Raramente alla combustione vengono affiancati lievi interventi cromatici. Le lastre di piombo vengono tese, compresse e sagomate, come grandi tele montate su telai in legno, realizzando forme sempre concave di grande complessità spaziale. Le opere così ottenute presentano immagini di curve dalle linee sinuose con interruzioni rettilinee. Su di una di esse sembra apparire una suggestiva forma di orizzonte, poeticamente evocato. L'opera di Nunzio è fatta di opposizioni. Il piombo riflette una luce concentrata sulla superficie della materia che acquista, in tal modo, un aspetto raggelato. Il risultato è di una luminosità fredda, che trasforma la lastra grigio metallo in luce. Il nero delle combustioni, al contrario, cattura la luce e la rilascia lentamente. Dal buio affiora il suo opposto, la luce esalta i dettagli della lavorazione della materia. L’utilizzo della combustione nel legno porta all’evocazione del suo contrario: il fossile. Il ritmarsi dell’esposizione, le luci e le ombre, si riassumono nel grande lavoro a pavimento. La pedana, con elementi di legno ad incastro, è dipinta in un bianco quasi trasparente. E’ fatta di parti che si ricompongono in una sorta di grande puzzle quadrato sul quale si innestano i volumi in legno combusto. Un flusso ritmico attraversa lo spazio della grande opera ad incastro. Gli elementi verticali figurano come presenze silenziose che si relazionano sul piano dell’esistenza, un’esistenza che seppur frammentata e articolata per parti, si ricompone in una geometria di base che la ordina e le restituisce senso.