PIETRASANTA - THE ART MUST GO ON


24-09-2011
16-03-2012
Pietrasanta

GALLERIA CARDI PIETRASANTA "THE ART MUST GO ON - A JOURNEY IN A CONTEMPORARY ART" Period of the show: 24 September – 8 march 2012 Gallery hours: Fri 18-22 Sat-Sun 11-13/18- 22 Cardi Gallery in Pietrasanta is pleased to present the exhibition "The Art Must Go On - A journey in contemporary art", a selection of artists that come from a different geographical areas, united by sperimental languages and the gestation of an imagination critical, communicative, uninhibited and based on the theme of the journey. The "travel" in this exposition, is designed as a parallel dimension; an accumulation of contingent entities, utopian, ideological, subversive and illusory. A multiverse of languages and a variety of different skills. The gallery spaces takes the form of a global rise, a place where different experiences of each artist transcend geographical boundaries, ethnic, class, religious and ideoligici. Each work interacts with the other by relating what is universal with what is local, the dialogue between them is primordial source of creativity and exchange.The gallery spaces takes the form of a global rise, a place where different experiences of each artist transcend geographical boundaries, ethnic, class, religious and ideoligic. Each work interacts with the other by relating what is universal with what is local, the dialogue between them is primordial source of creativity and exchange. The theme of this exhibition is the journey that every artist present with own sensitivity and own artistic language. Some of them use versatile subjet and way of expression, such as spanish Bernard́ Roig presenting his work in the White Devil maded in polyester resin, wood and neon, neon and glass are also materials used by the Chilean artist Ivan Navarro for his Red / Yellow / Blue table, as well as for the Italian Vitttorio Corsini, with his Italian Still Life. Paolo Canevari, shows clearly the theme of the trip with his Olympic Circles: a composition of five pneumatic tire casings, the quintessential symbol of speed and road journeys, which here rise to the role of the olympic symbol. Wood, metal, rubber and cords are the elements of sculpture suspended by the cuban Kcho, a delicate wooden house floating on a network structure, like a barge on the river by the current drag. Wim Delvoye, a belgian artist, withhis two paintings: Noran Archipel and Utisch Pan- Archipel invents geographic maps and imagines to discover new lands. The refineds wiss Peter Wuthrich with Tropic of Butterfly creates a display case of butterflies made entirely of covers of books and Literary food puts on a shelf a number of jarsn also made of covers of travel books, which bring to mind the messages in a bottle transported by sea.The travel for dutch Michael Raedecker is instead a subtle pattern directly sewn on the canvas in his work Dissociation (best for the future). The 'american Greg Colson exorcised some of our times fears, with a work that tells of possible alien incursions on our planet; and the newyorkese Tom Sachs played with the technology and the obsessive monitoring of the compliance with rules in his work Test Module Eight.Irreverent and cynical are also Bertozzi and Casoni works, Barile con pappagallo, a dazed but elegant parrot is forced to roam on a dirt scrapped barrel of oil, Le bugie dell'arte a golden skull with a long nose as Pinocchio mocks another precoius skeletal figure protagonist of For the Love of God, Laugh, a Damien Hirst work who mocks in a sarcastic laugh, the last trip.
GALLERIA CARDI PIETRASANTA "THE ART MUST GO ON - IL VIAGGIO NELL'ARTE CONTEMPORANEA" Durata della mostra: 24 settembre – 8 marzo 2012 Orario galleria: ven 18-22 sab-dom: 11-13/18 -22 La Galleria Cardi di Pietrasanta è lieta di presentare la mostra "The Art Must Go On - il viaggio nell'arte contemporanea"; una selezione di artisti provenienti da diverse aree geografiche, accomunati sia dalla sperimentazione dei linguaggi che dalla gestazione di un'immaginazione critica, comunicativa, disinibita e profondamente permeata sulla tematica del viaggio. Il "viaggiare" è qui concepito come dimensione parallela; un coacervo di entità contingenti, utopistiche, ideologiche, eversive e illusorie. Un multiverso di linguaggi ed una molteplicità di attitudini differenti. Gli spazi della galleria prendono la forma di un ambiente globale, un luogo dove le varie esperienze di ogni singolo artista trascendono i confini geografici, etnici, di classe, religiosi e ideoligici. Ogni opera dialoga con le altre mettendo in relazione ciò che è universale con ciò che è locale; il dialogo fra esse è fonte primigenia di creatività e di scambio. Filo conduttore di questo percorso espositivo è la tematica del viaggio che ogni artista presente in questa collettiva affronta con la propria sensibilità ed il prorio linguaggio. Alcuni utilizzano soggetti e mezzi di espressione poliedrici; lo spagnolo Bernardì Roig presenta la sua opera Diavolo Bianco in resina di poliestere, legno e neon; neon e vetro sono anche i materiali usati dall'artista cileno Ivan Navarro per il suo Red/Yellow/Blue table, così come per l'italiano Vitttorio Corsini che presenta la sua Natura Morta Italiana. Paolo Canevari rappresenta inequivocabilmente il viaggio con la sua Olympic Circles: una composizione di cinque copertoni di pneumatici, simbolo per antonomasia della velocità e dei tragitti su strada, che qui assurgono al ruolo di simbolo olimpico. Legno, metallo, caucciù e corde sono gli elementi della scultura sospesa del cubano Kcho, una delicata casetta in legno che fluttua su una struttura di rete, come se fosse una casa sul fiume trascinata dalla corrente. Wim Delvoye, artista belga, nelle sue due tele: Noran Archipel e Pan- Utisch Archipel inventa carte geografiche e immagina nuove terre da scoprire. Il raffinato svizzero Peter Wuthrich con Tropic of Butterfly crea una teca di farfalle realizzate interamente con copertine di libri e in Literary Food colloca sopra una mensola una serie di barattoli anch'essi rivestiti con copertine di libri di viaggio, che richiamano alla memoria i messaggi racchiusi in bottiglie trasportati dal mare. Il tragitto per l'olandese Michael Raedecker è invece una sottile trama cucita direttamente sulla tela della sua opera Dissociation (for the best future). L'americano Greg Colson esorcizza alcune delle paure dei nostri tempi, con un'opera che racconta di possibili incursioni aliene sul nostro pianeta; così come il newyorkese Tom Sachs che gioca con la tecnologia e l'ossessiva supervisone del rispetto delle regole nelle sua opera Test Module Eight. Irriverenti e ciniche sono anche le opere di Bertozzi e Casoni, Barile con pappagallo, dove uno stranito ma elegante pappagallo è costretto a vagabondare su un barile di petrolio sporco e rottamato, e Bugie dell'arte un teschio dorato con un lungo naso alla pinocchio che sbeffeggia un'altra preziosa figura scheletrica protagonista dell'opera For the Love of God, Laugh, di Damien Hirst, che deride con una sarcastica risata l'ultimo viaggio.