BERNARDI ROIG


25-06-2010
12-09-2010
Out project

CHIESA DI SAN MATTEO - Piazza San Matteo 3 LUCCA Opening: Friday 25th June 2010 – 7.00 p.m. From 26th June to 12th September 2010 Hours: Mon – Fri 10.30 a.m. – 1 p.m. / 4.30 p.m. – 19 p.m. Galleria Cardi Pietrasanta With the Patronage of Provincia di Lucca In Collaboration with Claudio Poleschi Arte Contemporanea Lucca Galleria Cardi, in collaboration with Claudio Poleschi Arte Conemporanea, is pleased to announce the first personal exhibition of Bernardì Roig in Lucca. “Notae ad Paenitentiam” presents a selection of works realized in the last year in which the Artist has realised his personal obsessive universe. This project builds on the juxtapositon between the impressive space of San Matteo Church (XI Century), with his ancient features, and the imposing presence of the white human-shaped sculptures of Roig.
CHIESA DI SAN MATTEO - Piazza San Matteo 3 LUCCA Inaugurazione: Venerdì 25 Giugno 2010 ore 19.00 Durata della mostra: 26 Giugno – 12 Settembre 2010 Galleria Cardi Pietrasanta Con il Patrocinio della Provincia di Lucca In collaborazione con Claudio Poleschi Arte Contemporanea Lucca La Galleria Cardi, in collaborazione con la Galleria Claudio Poleschi Arte Contemporanea, presenta la prima mostra personale dell'artista Bernardì Roig (Palma de Mallorca, Spagna, 1965) a Lucca. Con il titolo Notae ad Paenitentiam in mostra sono presenti una selezione di lavori, sculture e disegni, realizzati nell'ultimo anno, con i quali l'artista spagnolo ha costruito il suo particolare universo ossessivo. Queste opere rappresentano una costante la cui base sintattica continua ad essere il tessuto riflessivo che si è andato sviluppando intorno alla cecità, all'eccesso di luce, all'impossibilità dello sguardo, al dissenso, alla credenza, alla castrazione, alla memoria, all'invisibilità ed alle sue metafore. Questo progetto è un confronto/dialogo con l’imponente spazio della Chiesa di S. Matteo (IX sec.) e la sua memoria, come già fatto recentemente nelle sue ultime esposizioni in spazi inerenti al Sacro. In Resurrecion y Halitosis (2008), nella Cappella di Sant Nicolau a Girona, l’artista, partendo da un piccolo disegno di Mantegna, riempie lo spazio con una sola opera generando un’atmosfera di tensione e di forte carica psicologica, dominata dall’idea di Transizione. Nel suo intervento successivo nel Chiostro della Cattedrale di Burgos, con una mostra dal titolo El Paradiso (2009), Bernardì Roig tenta la costruzione metaforica di uno spazio utopico interiore, appena prima della Caduta, dove le sue abituali figure bianche sono soggette ad uno sguardo intimo senza conflitti né tensioni emozionali, perfettamente accostate alla loro verità occulta. La parola pentimento in greco significa cambiare pensiero. Il pentimento è uno stato mentale successivo all'ammissione dell'errore commesso, in tal modo si trasforma in un’emozione che arricchisce di significati la colpa stessa. Il pentito è colui il quale si assume la colpa e desidera scontarla mediante un’azione più elevata. Ma per questa affermazione può essere valido anche il suo contrario: il pentimento può essere considerato l’apice di un’emozione prodotta dalla trasgressione, dovuta cioè al piacere di aver fatto qualcosa di proibito. Senza la proibizione e la sua conseguente trasgressione non esisterebbero nè il pentimento nè la colpa. “Credo che l'ascetismo religioso necessiti della crudeltà corporea e della mortificazione fisica. La flagellazione espiatoria, il rimorso o la penitenza acquisiscono il loro più alto significato solo come causa dell'eccesso. Sono conseguenza della trasgressione. Solo la violazione di ciò che è proibito eleva il peccato ad una forma superiore di conoscenza. Questo è ciò che unisce il Marchese de Sade con San Juan de la Cruz. Il movimento dell'amore portato all'estremo è un movimento di morte.” BR