CABINET 03 - BERTOZZI E CASONI


06-07-2011
15-08-2011
Out project

CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA PISA LIVORNO Piazza Duomo 5 Pietrasanta, Lucca Duration: from 8 July to 5 august 2011 Opening hours: Monday-Sunday all hours The "Cabinet" project is the result of a collaboration between the Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno together with the Galleria Cardi. The project consists of a single large window used for contemporary art installations specifically created by each selected artist. With Bertozzi and Casoni this project has arrived at its third edition after those featuring Domenico Bianchi and Peter Wuthrich. The aim is to come to grips with a space that, while seemingly having nothing to do with art, is highly visible as only a shop window or "Cabinet" can be. Bartozzi & Casoni is a society established in Imola in 1980 by Giampaolo Bertozzi (Borgo Tossignano, Bologna, 1957) and by Stefano Dal Monte Casoni (Lugo di Romagna, Ravenna, 1961). Its main concern is the use of ceramic materials and it joins tradition to contemporary art languages' most up-to-date research and experimentation. During the 1980s Bertozzi and Casoni began to participate in the recuperation of the Italian majolica tradition and they exhibited in many important group shows. In the 1990s a change came about: their language evolved and erupted into the world of art and design. Their works, developed through experimental projects and various materials, allowed them a more conceptual approach to ceramics. Bertozzi and Casoni never take anything for granted: each art object of theirs is an assemblage of diverse elements, elements that could stand alone but which, once placed together, are loaded with many meanings. A mixture of objectivity and the visionary, of humour and dire warnings. Nulla č come appare con pappagallo and Barile con pappagallo, the two works seen in "Cabinet", wed together the theme of vanitas, always central to their work, and that of trash. One of the pieces is a discarded and dirty barrel of petrol; the other an emergency medical chest immersed in rubbish: disintegration due to abandonment and neglect or to some unknown violence. The blue parrot is the leitmotif of the installation: an exotic animal, whose plumage has been minutely recreated, it stands out as a dissonant element, one that is extraneous and isolated despite its natural elegance. The works' tremendous contemporaneity is only a expedient for attracting us and drawing us near - as is their seductive technique. An irresistible river of imagination flows over everything: at times caustic, at times ironic, and at others perfidious.
CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA PISA LIVORNO Piazza Duomo 5 Pietrasanta, Lucca Duration: from 8 July to 5 august 2011 Il progetto “Cabinet” è una collaborazione nata tra la Galleria Cardi e la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno. E’ una vetrina, utilizzata per ospitare installazioni d’arte contemporanea, pensate appositamente dal singolo artista scelto per il progetto. Con Bertozzi e Casoni, giunge alla sua terza edizione, preceduto dagli artisti Domenico Bianchi e Peter Wuthrich. L'intento è quello di cimentarsi in uno spazio estraneo all'arte ma di “grande visibilità” come solo può esserlo una “vetrina”, il “ Cabinet” . Bertozzi & Casoni è una società fondata nel 1980 a Imola da Giampaolo Bertozzi (Borgo Tossignano, Bologna, 1957) e da Stefano Dal Monte Casoni (Lugo di Romagna, Ravenna, 1961). La ditta si incentra sull’uso dei materiali ceramici, unendo la tradizione alle più aggiornate ricerche e sperimentazione dei linguaggi dell'arte contemporanea. Durante gli anni '80 Bertozzi e Casoni partecipano al recupero della tradizione italiana della maiolica, esponendo ad importanti mostre collettive. Durante gli anni 90 il loro linguaggio ha un evoluzione avvicinandosi in modo prorompente al mondo dell'arte e del design. I loro lavori, realizzati con sperimentazioni progettuali e materiali differenti, permetteno una lettura della ceramica più concettuale. Nulla è mai scontato per Bertozzi e Casoni, ogni loro oggetto d'arte è un assemblaggio di elementi diversi tra loro, che potrebbero vivere anche singolarmente ma uniti si caricano di moltlepci significati. Una miscela di oggettità e visionarietà, humor e catastrofismo. “Nulla è come appare con pappagallo” e “Barile con pappagallo”, opere presentate al Cabinet, uniscono il tema della vanitas, sempre centrale nel loro lavoro, a quello del trash. Un barile di petrolio sporco e rottamato, ed una cassetta di pronto soccorso immersi tra rifiuti, disfacimenti dovuti ad abbandoni ed incurie o violenze sconosciute. Il pappagallo blu è il file rouge dell'installazione, l'animale esotico, di cui è stato riportato minuziosamente il piumaggio, risalta come elemento dissonante, estraneo, isolato seppur naturalmente elegante. La terribile contemporaneità è solo un pretesto per attirare e avvicinare, come lo è la loro seducente tecnica . Su tutto scorre un fiume di irrefrenabile immaginazione, a volte caustica, a volte ironica, altre perfida.